Professioni digitali: web designer
Professioni digitali: web designer

Professioni digitali: web designer

Il web designer è una figura specializzata nello sviluppo di siti web, che ha come scopo mediare la visione dell’azienda con le necessità e il gusto dei clienti.

Proseguiamo con la nostra serie dedicata alle professioni digitali. Al giorno d’oggi avere un sito è davvero il minimo se si vuole sperare di essere competitivi sul mercato. Ogni ditta che si rispetti deve essere presente su Internet e, nel pieno dell’era web, non si può pensare di proporre un sito che non sia all’altezza dei tempi. Per farlo è necessario affidarsi a degli esperti del settore e ad una figura in particolare: il web designer.

Questo individuo, a metà fra il programmatore e l’artista, è colui che studia a fondo il concetto di “user experience” e lo applica nella creazione di pagine e piattaforme online. La sua importanza è però spesso sottovalutata a causa di un’errata percezione del suo lavoro: molti infatti lo considerano solo “uno che sa fare i siti”. In realtà la sua opera è molto più articolata e si svolge su più livelli.

Differenze di visione

Uno degli errori più comuni commessi dagli imprenditori nella creazione di un sito è volerlo basare sul proprio gusto personale. Bisogna sempre ricordare che un sito professionale non si rivolge al committente stesso, ma ai suoi clienti. Per fare un esempio: nell’ottica del proprietario di un albergo una grande galleria di immagini nella homepage, con tutte le foto più belle della struttura, sembrerebbe una buona idea. Un potenziale cliente però potrebbe trovare molto più utile avere il modulo di prenotazione subito disponibile non appena aperta la pagina.

In un caso simile è sempre la posizione del visitatore quella da prendere in considerazione. Essendo lui il target a cui si sta puntando è naturale che la sua opinione abbia più valore. Questo però non vuol dire escludere l’imprenditore: l’azienda nasce dalla sua visione e come tale deve rispecchiarsi anche sul web. Per questo motivo avere un esperto in grado di mediare le due parti è necessario per realizzare un sito di successo.

L’importanza del web designer per un buon sito

In media l’attenzione di una persona che scorre i risultati di una ricerca web è di circa 8 secondi. In questo minuscolo lasso di tempo essa valuta se il sito che ha di fronte merita la sua attenzione o se deve passare ad altro. Il lavoro del web designer è appunto quello di catturare quel momento di passaggio e trasformarlo in interesse da parte dell’utente. Un compito semplice a parole ma che nasconde un incarico di grande responsabilità che richiede un’enorme attenzione per i dettagli.

Partendo prima da uno studio sui siti di maggior successo legati al settore del committente, il web designer inizia a progettare la grafica. Questa deve essere in grado di appagare visivamente il visitatore alla prima occhiata senza risultare eccessivamente pesante. Un layout efficace punta a valorizzare i contenuti pur mantenendo un aspetto accattivante, così da coniugare funzionalità e bellezza.

Da sola però la grafica non può assicurare il successo di un sito: questa deve essere sempre subordinata all’usabilità. Un sito deve essere intuitivo e di facile navigazione, in modo che gli utenti perdano il minor tempo possibile per trovare quello che cercano. Nel caso un sito fosse appagante esteticamente ma caotico nella presentazione delle informazioni sarebbe addirittura peggiore rispetto ad uno scialbo. Il visitatore infatti risulterebbe frustrato dalla difficoltà di navigazione e di conseguenza l’immagine della ditta a suoi occhi verrebbe compromessa.

La vera impresa del web designer sta nel bilanciare tutti questi elementi in maniera equilibrata. Ognuno di essi rappresenta un tassello importante sulla strada del successo, ma metterli insieme senza criterio non basta. Solo tramite la mano di un vero esperto essi si possono unire in quella che sarà una vera “vetrina web” in grado di attirare i tuoi clienti.

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